- Rita Molinini

- 8 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Bruciore, bisogno continuo di urinare e dolore alla vescica ma gli esami risultano negativi...non sei “matta”, non è nella tua testa, e cosa più importante: non prendere l'antibiotico a CASO!
Quando l’urinocoltura è negativa e i sintomi persistono o ritornano, spesso il problema non è il famigerato e.coli, ed è necessario ampliare la visione per poter risolvere il problema!
La vescica non può essere considerata un'entità a se...è strettamente collegata ai muscoli del pavimento pelvico, agli organi circostanti
e al sistema nervoso. Se questi muscoli sono sottoposti a grandi tensioni (per i più svariati motivi), o poco coordinati, possono:
simulare i sintomi di una cistite
mantenere uno stato infiammatorio locale
aumentare la sensibilità della vescica o alterarne la funzione
Questi casi richiedono un approccio diverso dall’antibiotico; quindi come risolvere?
Valiutiamo i fattori che possono contribuire:
stress cronico e "stato di allerta" del sistema nervoso
rapporti sessuali dolorosi o percezione di disconfort
stipsi o disbiosi intestinale
alterazioni del microbiota vaginale
traumi o interventi ginecologici
Continuare a trattare con antibiotici un problema non batterico significa cronicizzarlo.
Quali sono gli aspetti che puoi valutare in autonomia:
Quando si prensenta un evento di cistite ricorrente ripercorri le ultime 72h:
Hai apportato una corretta dose di liquidi?
Hai avuto rapporti penetrativi?
Sei stata molto fuori casa?
Il transito intestinale è rallentato?
E un periodo particolarmente stressante?
Come risolvere con la riabilitazione del pavimento pelvico?
Un percorso mirato può aiutare a:
ridurre il tono muscolare (se presente)
migliorare la coordinazione tra vescica e muscoli
desensibilizzare il sistema nervoso
ridurre frequenza e intensità dei sintomi
La valutazione è fondamentale. Non tutte le “cistiti” sono uguali. E non tutte hanno la stessa causa.
Se soffri di sintomi urinari ricorrenti con esami negativi, meriti una valutazione completa e un approccio che guardi oltre.




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